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    March 03

    da qui all'Italia, alle Americhe, all'Inghilterra e alla Francia..

    La Strada - Modena City Rambles

    Di tutti i poeti e i pazzi
    che abbiamo incontrato per strada
    ho tenuto una faccia o un nome
    una lacrima o qualche risata
    abbiamo bevuto a Galway
    fatto tardi nei bar di Lisbona
    riscoperto le storie d'Italia
    sulle note di qualche canzone.

    Abbiamo girato insieme
    e ascoltato le voci dei matti
    incontrato la gente più strana
    e imbarcato compagni di viaggio
    qualcuno è rimasto
    qualcuno è andato e non s'è più sentito
    un giorno anche tu hai deciso
    un abbraccio e poi sei partito.

    Buon viaggio hermano querido
    e buon cammino ovunque tu vada
    forse un giorno potremo incontrarci
    di nuovo lungo la strada.

    Di tutti i paesi e le piazze
    dove abbiamo fermato il furgone
    abbiamo perso un minuto ad ascoltare
    un partigiano o qualche ubriacone
    le strane storie dei vecchi al bar
    e dei bambini col tè del deserto
    sono state lezioni di vita
    che ho imparato e ancora conservo.

    Buon viaggio...

    Non sto piangendo sui tempi andati
    o sul passato e le solite storie
    perché è stupido fare casino
    su un ricordo o su qualche canzone
    non voltarti ti prego
    nessun rimpianto per quello che è stato
    che le stelle ti guidino sempre
    e la strada ti porti lontano

    Buon viaggio...
    March 02

    02 marzo 2007

    Gli Ostacoli Del Cuore
    (Elisa feat. Luciano Ligabue)

    C'è un principio di magia
    Fra gli ostacoli del cuore
    Che si attacca volentieri
    Fra una sera che non muore
    E una notte da scartare
    Come un pacco di natale

    C'è un principio d'ironia
    Nel tenere coccolati
    I pensieri più segreti
    E trovarli già svelati
    E a parlare ero io
    Sono io che li ho prestati

    Quante cose che non sai di me
    Quante cose che non puoi sapere
    Quante cose da portare nel viaggio insieme

    C'è un principio di allegria
    Fra gli ostacoli del cuore
    Che mi voglio meritare
    Anche mentre guardo il mare
    Mentre lascio naufragare
    Un ridicolo pensiero

    Quante cose che non sai di me
    Quante cose che non puoi sapere
    Quante cose da portare nel viaggio insieme

    Quante cose che non sai di me
    Quante cose devi meritare
    Quante cose da buttare nel viaggio insieme

    C'è un principio di energia
    Che mi spinge a dondolare
    Fra il mio dire ed il mio fare
    E sentire fa rumore
    Fa rumore camminare
    Fra gli ostacoli del cuore

    Quante cose che non sai di me
    Quante cose che non puoi sapere
    Quante cose da portare nel viaggio insieme

    Quante cose che non sai di me
    Quante cose che non vuoi sapere
    Quante cose da buttare nel viaggio insieme

    02 marzo 2007

    PIU' SERENO - Le Vibrazioni
     
    Sarò sempre, lo prometto, un po' più sano e sincero
    se rimarrò fresco come una rosa nonostante mutazioni trasgeniche
    che aggrediscono i colori ed i sapori

    Ogni giorno farò il possibile per sopravvivere in mezzo al frastuono
    ed ogni giorno vivrò un po' meglio
    sapendo che oltre le nubi il sereno c'è

    Aspetterò come tutti le creature dal cielo
    consolidando in me l'aspettativa
    che ci possano salvare dalle morali
    etiche, bisbetiche, un po' banali

    Ogni giorno farò il possibile per sopravvivere in mezzo al frastuono
    ed ogni giorno vivrò un po' meglio
    sapendo che oltre le nubi il sereno c'è
    oltre le nubi è più sereno
    e forse sono anch'io più sereno
    oltre le nubi è più sereno
    sono più sereno
    sereno

    Ogni giorno farò il possibile per sopravvivere in mezzo al frastuono
    ed ogni giorno vivrò un po' meglio
    sapendo che oltre le nubi il sereno c'è
    ed ogni giorno vivrò un po' meglio
    sapendo che oltre le nubi il sereno c'è

    Sono più sereno
    Sono più sereno
    Sono più sereno
    ed ogni giorno vivrò un po' meglio
    sapendo che oltre le nubi il sereno c'è

    02 marzo 2007

    Eowyn:"Non temo nè morte nè dolore"

    Aragon: "Cosa temi mia signora?"

    Eowyn: "Temo la gabbia, stare dietro le sbarre finchè l'abitudine e la vecchiaia le accettino e ogni occasione di valore sia diventata un ricordo o un desiderio..."

    -Il Signore degli Anelli Le due torri-

     

    Sam: "È come nelle grandi storie, padron Frodo, quelle che contano davvero, erano piene di oscurità e pericolo, e a volte non volevi sapere il finale, perchè come poteva esserci un finale allegro, come poteva il mondo tornare com'era dopo che erano successe tante cose brutte, ma alla fine è solo una cosa passeggera, quest'ombra, anche l'oscurità deve passare, arriverà un nuovo giorno, e quando il sole splenderà sarà ancora più luminoso, quelle erano le storie che ti restavano dentro, anche se eri troppo piccolo per capire il perchè, ma credo, padron Frodo, di capire ora, adesso so, la persone di quelle storie avevano molte occasioni di tornare indietro e non l'hanno fatto... andavano avanti, perchè loro erano aggrappati a qualcosa."
    Frodo: "Noi a cosa siamo agrappati Sam?"
    Sam: "C'è del buono in questo mondo, padron Frodo... è giusto combattere per questo!"

    -Il Signore degli Anelli Il ritorno del re-

    February 21

    con questo brano e l'intervento precedente apro una nuova parte del blog dove raccolgo tutte le mie opere

    WHITE AND DARK

     

    Il negozio sembrava un pezzo di Parigi trapiantato in Irlanda. Le pareti erano colorate di rosso, blu e verde, intervallate da piastrelle dello stesso colore.

    Il bancone giocava con le tonalità più calde degli stessi colori ed era fatto da grandi vetrine in cui facevano bella mostra di sé, cioccolatini di ogni forma, colore e sapore. Proprio sotto la casa, una vetrina era dedicata a barattoli immensi, pieni fino all’orlo di chicchi di caffé.

    Sulle mensole si vantavano enormi barattoli di pezzi di cioccolato di ogni tipo, dall’extra fondente al candido bianco passando per quello alle uvette, alle noci, alla cannella.

    Mi persi in quello spettacolo.

    Appena sedute mi sentii travolgere da un senso di pace e tranquillità, ogni problema era magicamente sparito, in quel momento fu come se qualcosa avesse toccato il mio cuore e sussurrato: “tutto andrà bene.”

    La mia amica insistette perché andassi io ad ordinare le cioccolate.

    Stavo guardando il menù quando un piccolo avviso attirò la mia attenzione, cercavano un aiuto commessa. Guarda caso avevo un curriculum in borsa.

    Emozionata cercai il prezioso foglio ma nella foga feci cadere tutti i lollipop al cioccolato che c’erano sul bancone.

    Un giovane ebbe i riflessi pronti per evitare il disastro.

    Avvampando chiesi scusa. Lui sorrise e mi chiese cosa volessi ordinare così io avrei dato il curriculum. Saranno stati quei suoi occhi più profondi del mare o non so cos’altro ma accettai la proposta.

    Io e la mia amica volevamo due white and dark.

    Lui sorrise, era la stessa che lui adorava.

    Il ragazzo sedette con noi e, quando arrivarono le cioccolate, la cameriera mi chiese se il giorno dopo ero libera per fare un giorno di prova per il lavoro di aiuto commessa.

    Sorrisi insieme al ragazzo.

    Guardai la mia amica, rispose al mio sorriso con uno sguardo white and  dark.

    February 20

    20 febbraio 2007 al Nash 19......

    Non vi dirò: "Non piangete!" Perchè non tutte le lacrime sono un male!
    - da "Il Signore degli Anelli"-

    February 17

    per marcia,charlotte e sandy, finalmente la traduzione......

    Is è mo laoch, mo ghile mear

    Is è mo shaesar ghile mear

    Nì fhuaras fèin aon tsuan ar seàn

    o chuaigh ì gcèin mo ghile mear

     

    Lui è il mio eroe, il mio amore

    Lui è il mio cesare, il mio amore

    Non ho trovato felicità o riposo

    da quando il mio amore è partito

     

    He is my hero, my love,

    he is my cesar, my love,

    I haven't find happinness or rest

    from when my love has left

    February 12

    11 febbraio 2007

    "Eragon si sentì travolgere da un'improvvisa solitudine, malgrado la presenza di Shapira. Quel luogo era così estraneo: per la prima volta si rese conto con dolore di quanto era lontano da casa. Una casa distrutta, ma era là che aveva lasciato il cuore. Che cosa sono diventato, Saphira? disse. Questo è il primo anno dell'età adulta, e già sono stato a consulto con il capo dei Varden, Galbatorix mi insegue e ho viaggiato col figlio di Morzan...e ora c'è anche chi pretende da me una benedizione! Quale saggezza posso dare alla gente che già essa non possegga?Quali gesta posso compiere che un esercito non possa compiere meglio?E' una follia! Dovrei tornare a Carvahall, da Roran.
    Saphira non rispose subito, ma quando vennero, le sue parole furono gentili. Un cucciolo, ecco che cosa sei. Un cucciolo che lotta per sopravvivere nel mondo. Forse come età sono più giovane di te, ma sono molto più vecchia nei pensieri. Non preoccuparti di queste cose. Trova pace in ciò che sei e dove ti trovi. Le persone spesso sanno già cosa fare; a te spetta il compito di mostrare loro il modo...ecco la vera saggezza. E per quanto riguarda le gesta, nessun esercito avrebbe potuto dare la benedizione che hai dato tu.
    Ma non era niente, protestò lui. Una sciocchezza.
    No, niente affatto. Quello che hai visto è l'inizio di un'altra storia, un'altra leggenda. Credi che quella bambina si accontenterà di fare la locandiera o la contadina, quando sulla fronte reca il marchio di un drago ed è stata benedetta dalle tue parole? Tu sottovaluti i nostri poteri e quelli del destino.
    Eragon chinò il capo. E' troppo. Ho la sensazione di vivere dentro un'illusione, un sogno dove ogni cosa è possibile. Lo so che eventi straordinari possono succedere, ma sempre a qualcun altro, sempre in qualche luogo e qualche epoca remoti. Eppure io ho trovato il tuo uovo, sono stato addestrato da un Cavaliere e ho duellato con uno Spettro....queste non possono essere le azioni del ragazzo di campagna che sono, o che ero. Qualcosa è cambiato in me.
    E' il tuo wyrda che ti forgia, disse Saphira. Ogni epoca ha bisogno di un eroe...forse questa volta è toccato a te. I ragazzi di campagna non portano il nome del primo Cavaliere, di solito. il tuo soprannome è stato il principio, e ora tu sei la continuazione. O la fine."
     
    -da "Eragon" di Christopher Paolini-
    February 03

    03 febbraio 2007

    The road to a friend's house is never long.
    -Danish proverb-
     
    Friends have a way of speaking without words.
    -Anon-
    January 30

    30 gennaio

    LA CISTERNA SCREPOLATA
    «Erano due cisterne, a distanza di qualche decina di metri.
    Si guardavano e, qualche volta, facevano un po' di conversazione.
    Erano molto diverse.
    La prima cisterna era perfetta. Le pietre che la formavano erano salde e ben compaginate. A tenuta stagna. Non una goccia della preziosa acqua era mai stata persa per causa sua.
    La seconda presentava invece fenditure, come delle ferite, dalle quali sfuggivano rivoletti d'acqua.
    La prima, fiera e superba della sua perfezione, si stagliava nettamente. Solo qualche insetto osava avvicinarsi o qualche uccello.
    L'altra era coperta di arbusti fioriti, convolvoli e more, che si dissetavano all'acqua che usciva dalle sue screpolature. Gli insetti ronzavano continuamente intorno a lei e gli uccelli facevano il nido sui bordi. N! on era perfetta, ma si sentiva tanto tanto felice.
    Abbiam! o bisogn o di credere nella perfezione e di avere il coraggio dell'imperfezione.
    Viviamo in un mondo in cui la perfezione si confonde con lo sforzo per essere "superiori", "i primi", "essere al centro", "essere qualcuno".
    L'unica perfezione e' l'amore.
    Soltanto in questo modo e' possibile comprendere le parole di Gesu': "Siate perfetti com'e' perfetto il Padre vostro celeste" (Matteo 5,489; parole, queste, che vengono dopo le beatitudini dei poveri, di quelli che piangono, dei miti, di quelli che hanno fame e sete di giustizia, dei misericordiosi, dei puri di cuori, dei pacificatori e dei perseguitati (ingiustamente) a causa della giustizia.
    Chi vive a braccia aperte, di solito, non fa carriera, ma trova tanta gente da abbracciare».

    January 29

    29 gennaio 2007

    «La vita e' come uno specchio: sorridile, ed e' incantevole; guardala con cipiglio e diventa malvagia» (Edwige Feuilliere).
    January 28

    a gigione della zia rosanna....1968-2007

    Se ti scrivo solo adesso un motivo ci sarà
    non è mica san Lorenzo
    non ci sono stelle matte
    su 'sta piccola città
    non ci sono desideri da non dire come tempo fa
    il destino ha la sua puntualità
    hai lottato come un uomo con la brutta compagnia
    che non eri mica stanco
    che nessuno mai è pronto quando c'è da andare via

    hai pregato bestemmiando per la rabbia per tutta l'agonia
    per le scelte che stava facendo dio
    non ci sono più i petardi
    e nemmeno il diario vitt
    le bambine occhiate in chiesa sono tutte quante spose
    sono tutte via da qui
    non si affaccia più tua madre alla finestra a urlare "tòt a cà"
    non c'è neanche più la tua curiosità
    dove sono le ragazze che sceglievano fra noi
    e dov'è la nave scuola che hai confuso con l'amore
    e forse lo era più che mai
    non c'è più la pallavolo e i tuoi attrezzi non c'è più l'hi-fi
    non ci sono più tutti quanti i tuoi guai
    quando hai solo diciott'anni quante cose che non sai
    quando hai solo diciott'anni forse invece sai già tutto
    non dovresti crescer mai
    se ti scrivo solo adesso è che sono io così
    è che arrivo spesso tardi
    quando sono già ricordi che hanno preso casa qui
    non è vero ciò che ho detto: qua c'è tutto a dire che ci sei
    fai buon viaggio e poi poi riposa se puoi

    spiegazione album foto "libro" - un po' di pubblicità personale :)

    Praticamente le foto sono (scusate l'artigianilità!) le foto dei quadri del mio libro, se qualcuno volesse scoprire cosa scrivo e avere una copia del libro basta che me lo dica a questo indirizzo: pixel46@hotmail.com
    January 25

    I hope my american friend will read this...is for you : )

    Yesterday is history,
    Tomorrow is a mystery,
    Today is a gift....
    (Eleanor Roosevelt)
     
     
    Buachaill o/n E/ireann Me/'s bhe/as faoi fe/in caili/n deas o/g,
    Ni/ iarr fain bo/ spre/ le/ithe ta/ me/ fe/in saibhir go leor,
    's liom corcaigh 'a/ mhe/id e/ dha/ thaobh a ghleanna 's Tir Roghain,
    's mur na thiai/ me/ n' t-oidhr' ar Chonthae Mhaigeo.
    Buachaileacht bo/, mo Leo, nar chleacht mise ariamh,
    Ach ag imirt 's ag 'ol 'le ho/gmhna/ deasa fa/ shliabh,
    Ma/ chaill me/ mo sto/r ni/ do/' gur chaill me/ mo chiall,
    A's ni/ mo/ liom do pho/g na/ 'n bhro/g ata/ 'n caitheamh le bliain.
    A chuisle 's a sto/r na/ po/s an sean duine liath,
    Ach po/s a' fein o/g, mo Leo, muir' maine se/ ach bliain,
    No/ beidh tu/ go fo/oill gan o/ no/ mac os da chionn,
    A shilleadh an deor tra/thno/na no/ 'n maidin go trom.

     
    January 22

    a chi vive in un mondo tutto suo e non riconosce la vita reale.....

    Ti ringrazio, o Dio, per ogni amico, ciascuno con il suo modo particolare di essere luce di amore e di speranza nella mia storia. E vorrei pregarti per chi non ha conosciuto l'amicizia, o non riesce piu' a fidarsi dopo l'esperienza dell'amicizia tradita. A ogni amico ferito fatti riconoscere - sempre - quale tu sei: l'Amico. Fa' risuonare nel cuore di tutti, Gesu', quella parola che dicesti un giorno ai discepoli: "Vi ho chiamati amici"».


    "BEATITUDINI PER IL NOSTRO TEMPO"
    «BEATI quelli che sanno ridere di se stessi: non finiranno mai di divertirsi.
    BEATI quelli che sanno distinguere un ciottolo da una montagna: eviteranno tanti fastidi.!
    BEATI quelli che sanno ascoltare e tacere: impareranno molte cose nuove.
    BEATI quelli che sono attenti alle richieste degli altri: saranno dispensatori di gioia.
    BEATI sarete voi se saprete guardare con attenzione le cose piccole e serenamente quelle importanti: andrete lontano nella vita.
    BEATI voi se saprete apprezzare un sorriso e dimenticare uno sgarbo: il vostro cammino sara' sempre pieno di sole.
    BEATI voi se saprete interpretare con benevolenza gli atteggiamenti degli altri anche contro le apparenze: sarete giudicati ingenui ma questo e' il prezzo dell'amore.
    BEATI quelli che pensano prima di agire e che pregano prima di pensare: eviteranno tante stupidaggini.
    BEATI soprattutto voi che sapete riconoscere il Signore in tutti coloro che incontrate: avete trovato la vera luce e la vera pace».

    January 21

    a tutti i miei amici in grado di capire la verità di queste parole.....

    In quel momento apparve la volpe.
    'buongiorno' disse la volpe.
    'buongiorno', rispose gentilemente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
    'sono qui' disse la volpe,'sotto il melo...'
    'chi sei?' domandò il piccolo principe,'sei molto carino...'
    'sono una volpe' disse la volpe.
    'vieni a giocare con me' le propose il piccolo principe,'sono così triste...'
    'non posso giocare con te',disse la volpe,'non sono addomesticata'.
    'ah!scusa' fece il piccolo principe. Ma dopo un momento di riflessione soggiunse 'che cosa vuol dire addomesticare?'
    'non sei di queste parti tu',disse la volpe,'che cosa cerchi?'
    'cerco gli uomini'disse il piccolo principe.'che cosa vuol dire addomesticare?'
    '...è una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami...' disse la volpe.
    'creare dei legami?'
    'certo', disse la volpe. 'tu finora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. e non ho bisogno di te. e neppure tu hai bisogno di me. io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altra.tu sarai per me unico al mondo e io sarò per te unica al mondo.'
    'comincio a capire' disse il piccolo principe 'c'è un fiore...credo che mi abbia addomesticato...'
    ...ma la volpe ritornò alla sua idea:'la vita è monotona.io do la caccia alle galline e gli uomini danno la caccia a me. tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. e io mi annoio perciò. ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. e poi, guarda! vedi laggiù in fondo, dei campi di grano?io non mangio il pane e il grano per me è inutile. i campi si grano non mi ricordano nulla. e questo è triste! ma tu hai dei capelli color dell'oro. allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. il grano che è dorato, mi farà pensare a te. e amerò il rumore del vento nel grano...'
    La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:'per favore...addomesticami' disse.
    'volentieri' rispose il piccolo principe 'ma non ho molto tempo, però. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose.'
    'non si conoscono che le cose che si addomesticano' disse la volpe. 'gli uomini non hanno tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico, addomesticami!'
    'che cosa bisogna fare?' domandò il piccolo principe.
    'bisogna essere molto pazienti' rispose la volpe ' in principio tu ti siederai un po' lontano da me, così, nell'erba. io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. le parole sono fonte di malintesi. ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino...'
    ...così il piccolo principe addomesticò la volpe. e quando l'ora della partenza fu vicina: 'ah!' disse la volpe '...piangerò'
    'la colpa è tua', disse il piccolo principe,'io non volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi...'
    'è vero', disse la volpe.
    'ma piangerai!' disse il piccolo principe.
    'è certo' disse la volpe.
    'ma allora cosa ci guadagni?'
    'ci guadagno ' disse la volpe 'il colore del grano'
    poi aggiunse:' va' a rivedere le rose, capirai che la tua è unica al mondo'.
    ...'non si può morire per voi, certamente un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi perchè è lei che ho innaffiata, perchè è lei che ho messo sotto la campana di vetro, perchè è lei che ho riparata col paravento. perchè su di lei ho ucciso i bruchi (salvo due o tre per le farfalle). perchè è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. perchè è la mia rosa.'
    'addio' disse
    'addio' disse la volpe.'ecco il mio segreto, è molto semplice: non si vede bene che col cuore. l'essenziale è invisibile agli occhi.'
    'l'essenziale è invisibile agli occhi', ripetè il piccolo principe, per ricordarselo.
    'è il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante.'
    'è il tempo che ho perduto per la mia rosa' sussurò il piccolo principe per ricordarselo.
    'gli uomini hanno dimenticato questa verità. ma tu non devi dimenticare.tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. tu sei responsabile della tua rosa...'
    'io sono responsabile della mia rosa..' ripetè il piccolo principe per ricordarselo.
     
    -Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupèry-

    dal 08 luglio 2006 a oggi......

    ...posso tenerti con me?
    ~ Tratto dal Film camper

     

    Quando meno te lo aspetti, potrebbe capitare qualcosa di bello, più importante di quello che avevi programmato
    ~ Tratto dal Film Along came Polly ~

     

    E' impressionante quante cose si trovino mentre si cerca qualcosa altro

    20 gennaio 2007

    «La vita e' fatta di priorita'...
    Trova la tua priorita' piu' grande e vivi per quella priorita', altrimenti perderai per strada l'essenziale, inseguendo false chimere portate dal tempo.
    Prendi in mano la tua vita e vivila nel profondo.
    "Corri, c! orri a perdifiato contro la corrente che trascina; infrangi la marea di chi ti porta in giu'; distruggi le barriere dell'indifferenza; sorridi a chi non sa che la vita non si ferma MAI!
    Anche nei giorni tristi la vita e' amore, anche tra le bufere la vita e' amore, tutta la vita e' un dono canta per lei, canta per lei...".
    In questo modo intona una canzone che tanto porti nel cuore, non devi aver paura di fermarti un attimo ad aspettare...
    ASPETTA, prenditi il tuo tempo; il tuo tempo non e' quello della fretta, della rabbia o della paura, se hai una difficolta', siediti, fai silenzio intorno a te e dentro di te, una dolce musica giungera' al tuo orecchio: e' la CONSAPEVOLEZZA.
    Quella consapevolezza che tinge i tuoi occhi di lacrime ogni volta che ne percepisci il profumo.
    Notti scure a volte ti sembra di vivere, ma non perdere mai il sereno, perche' se ci sono le nuvole nel tuo cuore non potrai ! gustarti l'alba.
    Riparati dalle nuvole che passano q! ualvolta sopra il tuo cuore ed aspetta, non aver paura di aspettare.
    Siediti in quell'angolino piuttosto vicino alla siepe ad aspettare; tanta gente passera', avrai il dubbio di doverla seguire, ma tu aspetta, non aver paura di aspettare; quando sara' il momento pero', ALZATI sicuro di te, senza indugio e sali in quell'autobus che aveva come capolinea quell'angolo piuttosto vicino alla siepe dove tu, aspettando, eri seduto»
    (Stefania: Lettera di un Angelo).

    Abbiamo visto sorgere la sua stella e siamo venuti per adorarlo» (Mt 2,2)

    L'esempio
    Un eremita vide una volta, in un bosco, uno sparviero. Lo sparviero portava al suo nido un pezzo di carne: lacero' quella carne in tanti piccoli pezzi, e si mise a imbeccare anche una piccola cornacchia ferita! .
    L'eremita si meraviglio' che uno sparviero imbeccasse in quel modo una piccola cornacchia, e penso: "Dio mi ha mandato un segno. Neppure una piccola cornacchia ferita viene abbandonata da Lui. Dio ha insegnato addirittura ad un feroce sparviero a nutrire una creaturina d'altra razza, rimasta orfana al mondo. Si vede proprio che Dio da' il necessario a tutte le creature: e noi, invece, stiamo sempre in pensiero per noi stessi.
    Voglio smetterla di preoccuparmi di me stesso! Dio mi ha fatto vedere che cosa devo fare. Non mi procurero' piu' da mangiare! Dio non abbandona nessuna delle sue creature: non abbandonera' neanche me". E cosi' fece: si mise a sedere in quel bosco e non si mosse piu' di la': pregava, pregava, e nient'altro. Per tre giorni e per tre notti rimase in quel modo, senza bere un sorso d'acqua e senza mangiare un boccone. Dopo tre giorni, l'eremita si era tanto indebolito, ch! e non era piu' capace d'alzare la mano.
    Dalla g! ran debo lezza, si addormento'. Ed ecco apparirgli in sogno un angelo. L'angelo lo guardo' accigliato e gli disse: "Il segno era per te, certo. Ma perche' tu imparassi ad imitare lo sparviero!".
    A questo punto Gesu' domando':
    "Secondo te, chi di questi tre si e' comportato come prossimo per quell'uomo che aveva incontrato i briganti?".
    Il maestro della legge rispose:
    "Quello che ha avuto compassione di lui".
    Gesu' allora gli disse:
    "Va'e comportati allo stesso modo" (Luca 10,36-3 7).
    Troppo facilmente ci mettiamo dalla parte di chi deve ricevere.
    Per Gesu', noi siamo quelli che devono dare.
    (Bruno Ferrero, A volte basta un raggio di sole)

    Ti lodo, Signore, perche' Tu mi inviti continuamente a crescere, a muovere un passo in avanti e poi ancora un altro.
    Non ci sono preclusioni di sorta: Tu mi hai creato perche' fossi una persona viva e niente puo' ostacolare il Tuo progetto.
    Ti lodo perche' mi liberi da ogni paura che mi blocca, da ogni senso di inferiorita' che mi paralizza:

    «Quando tu smetterai di voler riempire la tua coppa di felicita',
    ed inizierai a riempire quella degli altri, scoprirai, con meraviglia, che la tua sara' sempre piena».


    January 18

    primo settembre 2006

    La Via prosegue senza fine, lungi dall'uscio dal quale parte, ora la Via è fuggita avanti, devo seguirla ad ogni costo, rincorrendola con piedi alati sin all'incrocio con una più larga, dove si uniscono piste e sentieri. E poi dove andrò? Nessuno lo sa.
    - J.R.R. Tolkien-
     
     
    Scegliere è un colpo di scena ma ci vuole calma per riscegliere, è un sentire senza agitazione ed è il risultato di forza, coraggio e fiducia. Chiunque ha raggiunto la fedeltà ad una scelta , è passato dall'agitazione all'azione e lo ha fatto con occhi attenti, la pancia vuota e quel timore rispettoso che accompagna ogni cambiamento.
     
     
     
    Sa quello che lascia, ma non sa quello che trova....però ci prova
    - Povia, Gardaland 17.08.06 -

    quel che verrà scritto...

    Non essendo molto brava in queste cose e anche un po' introversa, ho deciso che metterò in questo blog solo ed esclusivamente le frasi che mi hanno colpito di più e che sono entrate a far parte della mia vita, che la raccontano in pratica.